500 CONTEMPORARY ART MEETING

Category

Exhibition

Date

August 1, 2016

About

Prima mostra collettiva di arte contemporanea dedicata alla Fiat 500

Una City Car d’epoca che riesce sempre a farsi amare. E non per quanto vale, ma per quello che racconta: una serata speciale, il concerto più bello, il dono dei diciotto anni, il viaggio di nozze… Dai semplici ammiratori ai fedelissimi dei raduni, sono tutti pazzi di lei. Perché è in grado di evocare un ricordo, di rivelare un aneddoto, di tratteggiare un pezzo di vita. Ma anche perché è divertente come un fumetto, romantica come una foto degli anni Sessanta, nostalgica ma allegra, capace di accendere un sorriso.

La 500 Fiat piace a tutti e non ha età. Tanto meno dopo il restyling che ha dato vita al nuovo modello, conservando intatta la personalità dell’originale. Dal luglio 2007, data della sua (ri)nascita, la City Car nazionale ha collezionato una lunga serie di premi. Tra questi il Compasso d’Oro ADI XII edizione 2011, un riconoscimento al design italiano, e il titolo di “Car of the Year 2008”.

Un successo che riconferma la “supercompatta” come degna espressione del Made in Italy: un mix di know-how, estetica e originalità che è diventato stile di riferimento. Con un pizzico di glamour e simpatia in più.

LA MOSTRA La Fiat 500 è un mito accattivante e sempreverde. Proprio per celebrarlo, l’agenzia Arttwee ha ideato la prima mostra collettiva di arte contemporanea dedicata alla City Car più popolare del mondo. Scopo dell’evento è anche sostenere la creatività emergente e renderla condivisibile, perché Arttwee, per vocazione, costruisce occasioni di contatto tra artista e pubblico, avvicinando l’arte alla quotidianità. Il vernissage coincide con il giorno di apertura della settimana della moda (21 settembre). Sede ideale dell’esposizione è quindi lo Spazio Concept di Milano, una location dal sapore Street nel cuore di zona Tortona, crocevia di presentazioni ed eventi durante le sfilate di settembre.

Pittura, aerografia, grafica, fotografia, modellismo da collezione (disegnato da Arttwee e prodotto da Brumm). Una totale libertà di espressione e di tecnica caratterizza la collettiva. Oltre cinquanta artisti, alcuni noti a livello internazionale, si sono cimentati nella reinterpretazione della 500, che è diventata musa ispiratrice di opere molto diverse tra loro. Alcune raccontano la sua capacità di emozionare, altre rappresentano un ricordo, un desiderio, altre ancora giocano con la sua inconfondibile silhouette.

La mostra, che nel 2012 sarà ospitata in prestigiose sedi di altre città italiane, prevede inoltre una sfilata di Fiat 500 d’epoca all’esterno della location, realizzata in collaborazione con Fiat 500 Club Italia e con il fiduciario di Milano del club, Luigi Parolini. Saranno presenti il presidente fondatore, Domenico Romano, e il vicepresidente del Fiat 500 Club Italia, Alessandro Scarpa.

In più, sarà possibile ammirare una vettura unica: un’auto da corsa con motore Fiat 500 giardiniera, una Formula Monza del 1980 molto elaborata che raggiunge la velocità di 180 km/h, costruita da Sofia Car dei fratelli Sofia. Ancora un esempio fantasioso, che testimonia l’irresistibile carattere di una piccola auto e del suo grande mondo.

GLI ARTISTI Beatrice Alegiani, Angelo Barile, Thomas Bee, Venanzio Berton, Giovanna Biondi, Gabriele Buratti, Bios Vincent, Stefano Bosis, Stefano Bressani, Roberto Contini, Dadenes, Tommaso De Falco, Alessandro Filardo, Mariano Franzetti, Simone Fontana, Melissa Marchetti,Giuseppe Petrilli, Raftz, Thomas Raimondi, Lino Stefani, Giuditta Solito, Marco Santaniello, Marco Castagneto, GGT, Omer TDK, Pietro Puccio, Yux, Raptuz, Willow, Akira Zakamoto, Akab, Wang Pang, Daniele Scarcia Stendardo, Giulio Vesprini, Wany, Michele Farè, Josè Sala, Moma, Stefano Visora, Valeria Bovo, Carmine Bellucci, Stefano Tamburini, Emanuele Alfieri aka IMPO, NoCurves, Duty Gorn, Simo Sketcthisout, Andy (Bluvertigo), Dana Odrejovic, Alberto Mori, Pietro Di Lecce, Carmine Belluci, Fabio Weik, Franz Rotundo, Marco de Barba, Pietro Puccio, Emila Sarakova, Giovanni Manzoni, Kadhum, Marco Casolino.