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ANGELO BARILE

Biografia

Nato a Torino in un profumato e tiepido fine Maggio dell’anno 1960, la rinascita economica dell’Italia spingeva forte, nuovi stimoli, idee nuove cambiamenti radicali nella società. Inizio ad avere guai fin dal primo giorno di scuola, invece che eseguire il primo esercizio seduto al banco di scuola, io disegno sul quaderno una bella torta con le sei candeline, non so e non ricordo perché proprio una torta, ma questo mi fece tornare a casa del mio primo giorno di scuola con una nota di demerito.

Il mio destino era già segnato e non lo sapevo ancora.  Crescendo la mia voglia di disegnare e colorare non si calmò, anzi durante la frequentazione delle scuole medie la mia professoressa di attività artistica, mi fece disegnare come compito un’intera parete del salone da disegno, erano gli anni 70 ed io a poco più di 10 anni dipingevo il mio primo murales.

Il soggetto era un enorme onda, che disegnavo e coloravo a due mani e finita la lezione tornavo a casa bagnato di sudore, molto peggio di due ore di ginnastica. Questo lavorare con tutte e due le mani contemporaneamente, incuriosì perfino dei docenti della Accademia di Torino che vennero addirittura a vedermi mentre disegnavo, chiamati dalla mia mitica professoressa di artistico.

La mia predisposizione era chiara all’indirizzo di un liceo artistico, dopo la scuola dell’obbligo, ma purtroppo non andò così. A mio padre sarebbe piaciuto avere un figlio laureato in ingegneria aeronautica, per cui mi ritrovai iscritto ad un istituto con materie tecniche.

Non ho mai smesso di disegnare qualunque cosa la vita mi ponesse come ostacolo, mai. Dopo parentesi nel mondo del fumetto e dell’illustrazione iniziai a dipingere con colori ad olio su tela soprattutto di grandi dimensioni.

Partecipo a mostre personali a Torino, Parigi, Basilea, Montecarlo, Ginevra, Milano, Teramo, Bologna, Venezia. Sono invitato ad una importante collettiva di Pop Surrealismo di livello internazionale a Rivoli TO, dal titolo “Stay Foolish”.  Partecipo alla 54° Biennale di Venezia nel Padiglione Italia curata da Vittorio Sgarbi.

La pittura figurativa pop surreale è quello che faccio, indago sul mondo interiore degli adulti estrapolandolo dall’interno e lo porto sulla tela.


Biography

“I was born in Turin in 1960, in a fragrant and warm end of May.
The Italian economy was booming, pushing strong, creating new ideas and radical changes in society.
I had troubles since my very first day of school: instead of doing my first exercise at my school desk, I drew on a notebook a nice cake with six candles. I don’t know and don’t remember why a cake, but this sent me right back home with a demerit of my first day of school.
My fate was already sealed, but I didn’t not know it yet. Growing up my desire to draw and color did not calm down, even while attending junior high  school. My teacher in Artistic Activities gave me the task to draw a whole wall  of the drawing room. We were in the 70s and I was just over the age of 10, but  that was fine with me, so I painted my first mural.
The subject was a huge  wave, which I drew and colored using both hands and at the end of the lesson I  went back home soaked with sweat, it had been much worse than two hours of  gymnastics.
This work made with both hands simultaneously intrigued even the teachers of the Academy of Turin, who came and see me even while I was drawing,  called there by my legendary art teacher.
My artistic attitude was clearly  pointing towards some School of Arts, after compulsory schooling, but  unfortunately it did not go that way.
My father dreamt of a son graduated in Aeronautical Engineering, so I found myself enrolled in an Institute dealing with technical matters.
I never stopped drawing, no matter what obstacles life made me confront with, never. After some experiences in the world of comics and illustration I began oil painting, on very broad canvas.
Figurative painting surreal pop is what I do, I investigate the inner world of adults, extrapolating it from inside and bringing it on the canvas”.
Angelo Barile took part in solo exhibitions in Turin, Paris, Basel, Monte Carlo, Geneva, Milan, Teramo, Bologna, Venice.
In 2011 he participated in the 54th Venice Biennale, at the Italian Pavillion curated by Vittorio Sgarbi. He was invited to an important collective exhibit, entitled “Stay Foolish, on Pop Surrealism of 2012 international Rivoli TO.”